Per fare il gioco ancora più interessante ci sono tre opzioni alle quali il giocatore in certe condizioni può ricorrere, ma non
è obbligato a fatto di farlo. In effetti, vedremo che l’ultima descritta qui, quella dell’assicurazione nel caso il banco ha un
asso scoperto, è da evitare in quanto molto sfavorevole al giocatore. Iniziamo dalla prima, forse quella più sfruttata dagli
appassionati di Black Jack.
Raddoppio
Quando il giocatore riceve le prime due carte, in funzione della somma che loro danno, e della carta scoperta del banco, può decidere
di raddoppiare la puntata iniziale, ma con questo accetta anche la condizione di ricevere una carta sola. Mentre su alcuni tavoli di
blackjack è permesso raddoppiare sempre la puntata, sugli altri invece il raddoppio è consentito soltanto quando il valore delle due
carte messe insieme dà un certo valore, spesso indicato tra 9 e 11.
Questa opzione permette spesso al giocatore di ridurre il vantaggio che il banco ha ed è usata molto frequentemente quando le carte
ricevute sono buone. Sulla pagina successiva vedremo cosa questo significa, e perché e quando si applica questa opzione.
Divisione delle coppie
Nel caso lo scommettitore ricevesse come prime due carte una coppia, cioè due carte dello stesso valore, può dividerle, puntando sulla
seconda lo stesso importo cha ha puntato all’inizio del gioco. In questo caso continua praticamente a giocare due mani in parallelo,
cioè effettua un doppio gioco. Anche qui su alcuni tavoli ci sono i limiti di utilizzo; prevedono a volte la possibilità di dividere
le carte soltanto in certe condizioni. Seguendo correttamente la strategia di base, anche questa opzione è favorevole al giocatore.
Assicurazione
Se il banco ha un asso scoperto, ha una notevole possibilità di fare il blackjack. Supponendo che tra le nostre due carte non c’è nessuna
figura o il 10, calcoliamo la probabilità del banco di avere il blackjack: ci sono 16 carte favorevoli (le figure ed i dieci) su 49 rimaste
nel mazzo (meno l’asso del banco e meno due carte nostre), perciò la probabilità è del 16/49 x 100 = 32,65%.
Nel caso peggiore, quando noi abbiamo in mano due figure o due 10, la probabilità è del (ci sono due carte favorevoli in meno)
14/49 x 100 = 28,57%. Quasi in un terzo dei casi si può aspettare l’avvenimento del blackjack.
Per questo, il banchiere ci offre di assicurarsi contro questo evento versando come premio di assicurazione la metà della posta
giocata (se sono stati giocati 20 euro, l’assicurazione ci costa ulteriori 10 euro). Nel caso il banco realizzi il blackjack, si
perde la giocata, ma visto che l’assicurazione paga 2:1, praticamente si recupera l’importo giocato è non si perde niente. Se non
si ha il blackjack, ci sono tre eventi che possono presentarsi (supponiamo che la giocata base era 1):
- Quando il banco vince, si perde sia la puntata base, che l’assicurazione, cioè si perde 1,5, rispetto ad 1 che sarebbe perso senza l’assicurazione.
- Quando il banco perde, si guadagna la puntata, ma si perde l’assicurazione, pertanto si guadagna 0,5, rispetto a 1 che si avrebbe senza l’assicurazione.
- Se il risultato è alla pari, si perde 0,5 (l’importo dell’assicurazione).
Spero vi siate resi conto da soli, leggendo queste righe, quanto è sfavorevole per il giocatore questa opzione. In effetti fa crescere il margine
del casinò vorticosamente, da circa 0,5%, al 15%.
Strategia di base
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